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Michelangelo, un ragazzo di 14 anni, è morto a causa di una grave malattia dalla quale, nonostante le cure, non è riuscito a guarire. Ha frequentato l’Istituto Margherita durante il periodo dell’infanzia e delle elementari.
Un giorno d’estate era sul suo monopattino quando si è sentito male. I suoi genitori lo hanno fatto visitare dal medico di famiglia il quale però, vista la gravità della situazione, ha consigliato una visita da uno specialista. Michelangelo è stato sottoposto ad una serie di esami. Il responso, purtroppo è stato molto preoccupante: Michelangelo era affetto da un tumore al ginocchio. Ė così iniziato un ciclo di cure culminate nel trattamento di chemioterapia.
Poiché non gli era più possibile frequentare la scuola, ha proseguito l’anno scolastico seguendo le lezioni da casa in “Dad”. Un’insegnante si recava a casa sua per seguirlo nello svolgimento dei compiti. Michelangelo ha continuato a studiare con grande impegno. Non ha voluto troncare il rapporto con i compagni di scuola che spesso andavano a trovarlo a casa. Al termine dell’anno scolastico, come tutti, ha sostenuto con successo gli esami di Terza Media. Sognava di iscriversi al Primo Superiore, ma la malattia si è aggravata.
Michelangelo durante la malattia è stato sempre sereno ed ha affrontato le cure con grande consapevolezza. La madre e la sua maestra della Primaria organizzarono con altre persone un gruppo per poter pregare per la sua giarigione, per cui si incontravano una volta alla settimana. Spesso a casa sua si recava l’arcivescovo per confortarlo e per pregare insieme.
Purtroppo Michelangelo non ce l’ha fatta: è venuto a mancare alle 13,30 del 29 ottobre. Gli amici sono rimasti sconvolti da questa perdita perché Michelangelo era un ragazzo simpatico e disponibile con tutti.
Il 16 novembre alle ore 19 sarà ricordato nel corso di una funzione nella parrocchia di S. Maria delle Vittorie.

D. De Carlo, A. Guaricci, A. Rafaschieri; illustrazione di R. Zanoni Salerno – 2^A