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Quattro redattrici dell’Istituto Margherita hanno visitato la sede di Valenzano di “Semi di vita”, una cooperativa che si occupa da dieci anni di agricoltura sociale e attraverso la cura dei terreni agricoli restituisce dignità agli emarginati dalla società. In 2 ettari di orto sociale a Japigia (quartiere Bari), 26 ettari confiscati alla mafia a Valenzano e 400 metri quadri di serra all’interno dell’Istituto penale per minorenni “N. Fornelli” a Bari, la cooperativa favorisce l’inserimento di persone svantaggiate. Non a caso i terreni di Valenzano sono stati denominati “Fattoria dei Primi”: le persone che vi lavorano sono considerate le ultime della società, l’obiettivo quindi è far diventare primi gli ultimi.

Le studentesse sono state accolte da una meravigliosa distesa di grano duro nella quale c’erano anche diversi raggruppamenti di Acetosella che in questi giorni si mescolano al verde del grano duro in fase di crescita.

Angelo Santoro, presidente della cooperativa, è una persona fantastica, ha illustrato tutto le attività che sono state avviate con tanta passione.

L’uscita è stata svolta in vista del 21 marzo, la Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno nel ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Angelo le ha portate in un luogo dall’aspetto molto semplice, pieno di alberi di ulivo, ma con un significato molto importante: affisse ad ogni albero ci sono delle tavolette di legno, ognuna delle quali reca il simbolo dell’associazione “Libera” (a cui “Semi di vita” è collegata) e il nome di una delle cento vittime pugliesi della mafia.

I prodotti di “Semi di vita” sono assolutamente biologici, coltivati senza alcun tipo di insetticidi: Angelo alla fine ha invitato a raccogliere e assaggiare l’Acetosella, fiore commestibile, e portarla alle famiglie e agli amici. Angelo ci ha fatto solo immaginare quanto impegno ci sia dietro tutto il lavoro, quanta passione ci mettano lui e suoi ragazzi. Una giornata di sole trascorsa in un luogo che prima era buio e in possesso della criminalità, ora è simbolo della rivincita della giustizia e del bene. I fiori, il profumo, i colori della natura regalano un senso di libertà anche a chi in passato ha commesso degli errori e oggi ha deciso di cambiare in meglio la propria vita attraverso la cura di quel verde che purifica l’animo.

Gaia de Simone, Anna Fara Giustino, Greta Madaro, Ludovica Zonno,