Seleziona una pagina

Continua il ciclo di articoli che raccontano gli incontri della Redazione scolastica con alcune ospiti del Collegio Margherita:
un modo per conoscere più da vicino culture apparentemente lontane
e scoprire che è possibile incontrarsi nelle diversità.
Qui parliamo di Rozeen e Deema che provengono da Israele.

Qualche giorno fa, presso l’Istituto Margherita si è tenuto un incontro tra gli studenti della 2^A e due studentesse provenienti da Israele, Deema e Rozeen, che alloggiano nel collegio dell’Istituto. Provengono da due paesi vicini, Nazareth e Kabul, ma hanno fede religiosa diversa: Rozeen è cristiana, mentre Deema è musulmana. Sono studentesse universitarie del corso di laurea di Veterinaria, si sono trasferite in Italia da circa due anni in quanto nel loro paese il corso di laurea dura più che da noi; una scelta comunque difficile perché hanno dovuto lasciare i loro affetti più cari e imparare la nostra lingua. Le ragazze, nonostante vengano da paesini vicini, non si conoscevano: si sono conosciute per la prima volta in Italia, all’università. La loro amicizia è salda, per loro essere di religioni diverse non è un ostacolo e ora condividono anche la casa; entrambe si sentivano alquanto sole e disorientate all’inizio della loro esperienza universitaria.

Dopo essersi presentate, Deema e Roseen hanno risposto con piacere a tutte le domande proposte dagli studenti, soprattutto riferite alla convivenza fra religioni differenti. In Israele ci sono varie religioni: musulmani, ebrei, cristiani e drusi. Deema e Rozeen vanno d’accordo con le persone di altre religioni, però in Israele c’è sempre molta tensione, soprattutto tra ebrei e musulmani. Le ragazze ci hanno detto che la vita è molto stressante in Israele, a causa di queste tensioni. Agli arabi sono riconosciuti meno diritti rispetto agli ebrei che dominano nel paese. Inoltre per gli ebrei (sia uomini che donne) c’è il servizio militare obbligatorio che dura ben 2 anni.

Come era facile immaginare, molta curiosità ha destato negli alunni la questione relativa all’obbligo del velo ed ai matrimoni. Deema e Roseen, molto belle e spigliate nella delicata compostezza dei loro modi, hanno spiegato che la situazione nel loro paese fortunatamente è molto diversa da quella dell’Iran: hanno raccontato, infatti, di essere libere di scegliere sia se portare il velo che il futuro sposo. Ci si può sposare anche con una persona di religione diversa, ma in questo caso si viene disconosciuti dalla famiglia di origine.

Il momento più apprezzato dagli alunni è stato quello in cui si è parlato delle differenti tradizioni religiose. Nella religione musulmana ci sono tre ricorrenze principali: Eid Al Adha, Eid Al Fitr e Ramadan. Eid Al Adha è “la festa del sacrificio”; dura dal 28 giugno fino al 2 luglio. Eid Al Fitr invece è la festa dopo il Ramadan e dura 2 giorni, dal 21 al 22 aprile. Il Ramadan è un periodo dove si digiuna dall’alba al tramonto (i bambini sono esclusi) e dura un mese: inizia il 22 marzo e finisce il 21 aprile. Ovviamente tutte queste date cambiano in base al calendario islamico che si basa sul movimento della Luna. Deema ha fatto vedere un breve cartone animato, molto popolare, sul Ramadan, che ha catturato l’attenzione degli studenti.

Una delle tradizioni che Rozeena ama rispettare, invece, è preparare in occasione della Pasqua i Kaak Baajwi, dei biscotti che rappresentano la corona di Gesù.

Presso entrambi i gruppi religiosi i matrimoni vengono festeggiati con grandi ricevimenti.

Una curiosità: entrambe scrivono da destra verso sinistra.

L’incontro è stato come una fiaba: la sua morale è che si può andare d’accordo o addirittura diventare amici pur essendo di religioni diverse.

A. Guaricci, C. Leandro, G. Madaro, G. Pignataro, M.P. Rutigliano, L. Zonno – 2^A